Roberto Ranfaldi

Iniziato lo studio del violino con M. Ferraris, ha seguito a Boston i corsi di E. Rosenblyth. Nel 1983 ha suonato, come solista, in tournče con la Schweizer Streichorchester di Engelberg (Svizzera). Conseguito il diploma nel 1984 con il massimo dei voti presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria, si č perfezionato con C. Romano a Ginevra e presso l'Accademia Internazionale “L. Perosi” di Biella. Nel 1989 č entrato a far parte dell'Orchestra Sinfonica della Rai di Torino; dal 1995 č violino di spalla dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. Ha suonato con alcuni fra i piů grandi direttori contemporanei, compiendo numerose tournče in Francia, Germania, Giappone, Inghilterra, Spagna, Stati Uniti e Svizzera. Č stato invitato a collaborare come violino di spalla da molte compagini, fra cui: Orchestra Filarmonica della Scala, Orchestra del Teatro alla Scala, Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. Svolge attivitŕ didattica presso l'Accademia Internazionale “L. Perosi” di Biella ed č spesso chiamato in qualitŕ di componente di giurie di concorsi nazionali ed internazionali. In ambito cameristico, oltre all’attivitŕ legata ai gruppi strumentali dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, suona regolarmente in duo con il pianoforte e in formazione da camera con prestigiosi musicisti. Fra le incisioni discografiche, si segnalano un CD con musiche di Furtwaengler (Fonč); due CD, pubblicati da Videoradio, che propongono il Concerto Gregoriano di O. Respighi e Le quattro stagioni di Vivaldi (quest’ultima composizione interpretata nella doppia veste di solista e concertatore), in due registrazioni effettuate dal vivo. Suona un Evasio Guerra del 1923 e un Gennaro Gagliano del 1761.