LA MUSICA È UN GIOCO DA BAMBINI
laboratorio di avvicinamento alla musica per bambini e genitori

PREMESSA
La percezione sonora si sviluppa nell'essere umano molto prima della nascita, fin dai primi mesi della gravidanza, ed è fin da subito strettamente legata alla dimensione senso-motoria. Nei primi anni di vita del bambino la musica diventa quindi un gioco di movimento ritmico e di vocalità (sentire la propria voce), un'esplorazione del mondo che lo circonda e delle proprie capacità, prima ancora che il suono diventi un veicolo comunicativo. Successivamente, durante l'età prescolare si sviluppa il linguaggio verbale e la dimensione musicale acquista un valore simbolico, espressivo, emotivo che favorisce l'immaginazione, la curiosità e la creatività. Infine in età scolare la musica assume un nuovo tratto, diventa un gioco di regole, di organizzazione ed abilità, curate in una dimensione intellettuale oltre che simbolica e senso- motoria. Queste tre fasi, individuate dagli studi di François Delalande, indicano lo sviluppo dell'apprendimento musicale del bambino attraverso il gioco, dapprima legato alla dimensione fisica, poi emotiva ed infine intellettuale. Non si tratta di una metodologia didattica, ma di un processo di sviluppo della sensibilità musicale che può essere guidato con proposte di gioco ed esplorazione del mondo musicale. Il contesto familiare è, insieme a quello scolastico, l'ambiente ideale per questo sviluppo, dato che vi è continuità e sicurezza nell'esplorazione sonora. Giocare insieme, genitori e figli, ad un gioco musicale favorisce la crescita sonora e nel contempo la relazione, all'interno della quale si impara a socializzare, divertirsi, condividere emozioni e collaborare nel rispetto delle regole.

IL LABORATORIO
Si propone una serie di 5-6 incontri della durata di un'ora circa. Ad verranno proposte ai bambini e ai genitori attività di gioco che diverranno piccole performances musicali. Il docente metterà a disposizione materiali musicali (strumenti, brani) provenienti da differenti generi (popolare, musica colta, jazz, elettronica, ...) e da diverse tradizioni, per promuovere una sensibilità musicale ampia e ricca, con una prospettiva interculturale. Verranno fornite indicazioni specifiche e materiali multimediali per sperimentare l'esplorazione e il gioco sonoro anche a casa, in modo che i partecipanti possano proseguire le attività e creare così un legame forte tra la musica e la quotidianità.

DESTINATARI
Bambini di età compresa fra i 3 e i 7 anni (se il numero lo consente verranno divisi in due gruppi), accompagnati, se vi è la possibilità, dai genitori (musicisti o non musicisti, non sono necessarie competenze musicali); l'accompagnamento non è obbligatorio, ma è consigliato per costruire insieme un piccolo percorso che potrebbe poi diventare parte della quotidianità familiare, oltre che essere un momento di "sintonizzazione" tra genitori e figli. E' possibile anche attivare un laboratorio per bambini più piccoli (0-2 anni), ma in questo caso è necessaria la presenza dei genitori.

Docente:
Gabriele Greggio: musicista diplomato in contrabbasso presso l'Istituto Musicale Pareggiato della Valle d'Aosta, accanto alla formazione accademica ha frequentato stages e seminari specifici nel campo della pedagogia musicale per la prima infanzia. Dal 2011 al 2017 ha tenuto laboratori di propedeutica musicale in numerose scuole ed associazioni del Biellese e del Canavese, attualmente lavora presso la Casa della Musica di Genova, dove frequenta il Corso Triennale di Musicoterapia APIM.